giovedì 2 aprile 2015

Aprile, dolce dormire

Notizie dall'Assemblea di aprile 2015

x Sono stati preparati dei bligliettini da visita
per Una casa tutta per noi.

x Iniziano i corsi di formazione Urbi et Horti
Il programma è articolato in 4 moduli alla fine dei quali verrà rilasciato un certificato di partecipazione (basta averne frequentati 3).
La partecipazione è gratuita. Il 27 marzo è già passato, le prossime lezioni: 10 aprile, 17 aprile, 24 aprile, dalle 17.30 alle 19.00. Gli appuntamenti si terrano in Giardino Pubblico, sala ARAC.
Guarda in www.ortitriesti.it

x Inaugurazione della Microarea in via del Pane, il 10 aprile alle ore 10.
Per l'occasione è indetto il concorso APRI LA PORTA E PORTA LA TORTA: una giuria di bambini giudicherà la migliore!

x Il laboratorio di sartoria che dalle stanze di via Genova si è trasferito nella Microarea è stato battezzato Zig-zag.


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giovedì 12 marzo 2015

La parziale risposta della terapia




Prosegue la lettura con Silva Bon
del libro
SALUTE / MALATTIA 
Le parole della medicina  
di Franca Ongaro Basaglia


"Non si teme la morte se la vita ha significato e non ci si aggrappa alla malattia come  giustificazione di vita se questa ne contiene e ne prevede altre. E' nel vuoto della vita che la morte fa paura, perché una vita morta non riesce a giustificare e a leggittimare la morte. E' quindi in un progetto globale di vita che consiste la prevenzione della malattia e non nella progettazione dei servizi. Un progetto di vita che - uscendo dalla logica del profitto, dell'oggettivazione, della delega che condiziona ogni aspetto della nostra esistenza - tenga conto prima di tutto del bisogno di benessere, di pienezza, di significato per il quale la 'terapia' non è che una risposta parziale, segno della nostra reale sconfitta."





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venerdì 6 marzo 2015

Assemblea di marzo



Assemblea di marzo, giovedì 5.


Tra le tante cose:
X - Creato un comitato della casa, che rivelerà cosa va migliorato, anche in senso logistico. E se contemporaneamente avrà delle soluzioni verranno ascoltate con piacere.
X - Ricordarsi di pulire gli attrezzi e i materiali che si usano per i vari laboratori. Ricordiamolo anche a chi non se lo ricorda (con modo e garbo ma senza timori).
X - Si rileva una certa ritrosia a lavare le pentole specialmente dopo il pranzo del mercoledì!
Se continua così... dovremo sospendere il pranzo del mercoledì?
X - Il nostro orto al momento è messo male! Ha proprio bisogno di noi! Ad aprile bisognerà rimetterci le mani.
X - Ricomincerà Invasati presso l'Orto botanico (in aprile, maggio, giugno e settembre) e noi saremo presenti in tutte e quattro le date, con il banchetto-vendita dei nostri oggetti creati nei/dai vari laboratori e ci saremo anche come gruppo Le voci in una sola data.
X - Riprendono le uscite con Giada: domenica prossima, 8 marzo, si va a Opicina con il tram. E inoltre sabato 28, si ripete la bella esperienza di mesi fa, di andare a pranzo a Gropada, in autobus.
Per le prenotazioni rivolgersi a Silvia.
X - E a proposito di orti: andremo a visitare l'Orto Botanico di Padova.
X - Per tutte queste uscite guardare in bacheca, trovare il foglietto giusto e aggiungere il proprio nome nella lista delle partecipanti.
X - Il laboratorio "Rose di carta" diventa "Creare con la fantasia"... quel di carta sembra restrittivo.
X - Considerati i disguidi e le incertezze verificatesi in alcuni casi, d'ora in poi all'interno di un gruppo di lavoro, di un'attivita, le partecipanti sono pregate di scambiarsi, al primo incontro, i numeri telefonici con lo scopo di consultarsi a vicenda in caso di dubbi su cosa, come, quando e se qualcosa va fatto o non fatto.

Ecc...

Link: Civico Orto Botanico   di Trieste


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giovedì 5 marzo 2015

Mappe, come e con cosa


Riunione relativa al progetto sui rioni. 
Giada Passalacqua (dell'Associazione Luna e L'Altra /ex Cagipota – Kazipot) organizza il progetto, ma le donne coinvolte pensano, propongono, vanno e fanno.

A questo punto del progetto si comincia a pensare alle mappe.
Come farle e di quale materiale?
Di stoffa? Di cartone? Di carta?
E come "fare" le strade? Dando i colori con la spugnetta?
E le case? Usando i pennarelli? E per i giardini, i mercati, le chiese? Come metteranno sulle mappe i vari "pùpoli", cioè in questo caso i vari simboli (delle farmacie, delle chiese ecc.)?
Provare le varie tecniche e proposte: velocemente, anche a casa.

Il passo seguente? Una si occuperà dei giardini di ogni quartiere, un'altra
si occuperà delle figure religiose e si faranno a questo scopo altre uscite ad hoc.

Un passo alla volta... il progetto va avanti.
















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mercoledì 4 marzo 2015

Rose di carta e non solo




Il laboratorio "Rose di carta" (già ribattezzato "Creare con la fantasia") è nato con l'idea di creare un albero di carta da mettere su una parete, sul quale poi ogni donna rappresenterà se stessa creando un fiore dalla forma, dalla grandezza e dal colore a propria scelta, da incollare, appuntare tra le foglie!
"Anche seguendo i propri stati d'animo" spiega Manuela Barbiani (che con Laura Petessini segue le donne in questo progetto), "se oggi sto male e il fiore che mi esprime meglio è di colore nero, quello sarà il mio fiore, poi però se fra due giorni sto meglio allora metterò dei brillantini tra i petali che lo vivacizzerà e gli darà un'altra energia!".
Dunque quel fiore rappresenterà sempre la persona che lo avrà realizzato e "fatto fiorire" nell'albero.

Contemporaneamente si sta mettendo mano ad altre idee come per esempio i coperchi per barattoli. Usando materiali che sono già in casa, riciclando dalla carta da regalo ai nastrini di qualche confezione, dai veli che i fiorai mettono intorno al mazzo di fiori alla gomma antiscivolo della vasca da bagno!



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martedì 3 marzo 2015

Le Voci e le fiabe persiane



















SABATO 7 MARZO ALLE ORE 18
nello Studio Tommaseo di via del Monte 2/1, Trieste

IL GRUPPO LE VOCI
dell'Associazione Luna e L'Altra

leggerà brani dal libro Gli ospiti non invitati e altre storie - fiabe persiane per un anno 
(Edizioni Vita Activa), presentato dalla Casa Internazionale delle donne in collaborazione con Trieste Contemporanea.

Evento all'interno del programma Primavera di donne 2015 della provincia di Trieste.




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giovedì 26 febbraio 2015

Cucito e dintorni

 
IL LABORATORIO DI CUCITO
via Genova 13

Mercoledì e venerdì
dalle 14.30 alle 18.30
Tel. 040-660884 

"In genere il laboratorio è frequentato da una media di dieci donne. Ma a volte abbiamo anche punte di venti presenze", racconta Edmea, una delle frequentatrici più costanti.

Silvia Fontanot
Il laboratorio è gestito da Silvia Fontanot:
"Io sono nata sarta, a casa dei miei si faceva per tradizione questo lavoro, e poi, da ragazza, ho anche fatto due anni di apprendistato da una sarta".
Cosa si produce nel laboratorio definito di cucito ma che include l'uncinetto, i ferri, il bricolage e quanto altro può servire?
Spiega Silvia: "A volte abbiamo fatto anche riparazioni ai nostri abiti personali ma più spesso facciamo cose da vendere in alcuni mercatini che  frequentiamo, come per esempio quello di Invasati, dell'Orto botanico, oppure quello interno, nell'appartamento di via Genova, che facciamo intorno natale.
Facciamo grembiuli, presine, sciarpe, tovaglie, sacchetti per lavanda da mettere negli armadi..."

  

Quindi riparazioni a un vestito, a un maglione, a una lampo, sciarpe, scarpette da neonato, presine ecc.
Varie cose, a richiesta.
E per il pagamento?
A offerta.



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venerdì 20 febbraio 2015

Dolci, tradizionali e vegani

Marisa Coslovich e Stephanie Lerotic


















CORSO DI PASTICCERIA
a cura di Marisa Coslovich e Stephanie Lerotic.

Un paio di ore una volta al mese.
Due allieve per volta.
Il tradizionale e il vegano a confronto.
Corso per amiche e familiari delle donne che frequentano Una casa tutta per noi.
(Sono due le allieve che mettono "le mani in pasta", ma poi ci sono quelle che assistono, ascoltano, commentano, prendono nota).

Marisa ha una lunga esperienza con i dolci casalinghi, caserecci, tradizionali:
"Sono più che altro per la tradizione triestina, per le ricette regionali, anche se poi, magari per curiosità, a casa faccio anche qualche dolce siciliano!".
Stephanie invece si è specializzata nei dolci vegani: "Senza latte né uova. Al posto del burro la margarina. Possibilmente prodotti biologici. Le donne dopo averli fatti li mangiano volentieri, dicono che sono buoni! Rispetto all'altro tipo di dolci forse sono leggermente più cari ma sono molto più leggeri!"

Marisa comunque anche se usa burro, uova e latte cerca di ridurre notevolmente la quantità di zucchero:
"In questo seguo il mio gusto, ma ho visto che le donne mangiano più volentieri un dolce che non è troppo zuccherato... Per tanti motivi...di salute, di dieta...".

Alla fine quando i dolci sono ancora tiepidi di forno si passa all'assaggio degli stessi con una buona tazza di tè (e tutti i commenti relativi e le conseguenti riflessioni, utili anche per gli incontri-lezioni seguenti).














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sabato 14 febbraio 2015

Venerdì di pomeriggio



















Ogni venerdì dalle 15 alle 17.30
si svolge IL LABORATORIO ARTISTICO
a cura di Giuliana De Nigris.

Il laboratorio coinvolge una media di 14 donne (alcune presenze sono costanti, altre diverse di volta in volta).
Il laboratorio esiste da tre (3) anni, durante i quali si sono anche portati fuori i prodotti realizzati, ad esempio attraverso la mostra  Volti di donne (settembre 2013), oppure arricchendo con la bigiotteria una sfilata di moda realizzata un paio di anni fa.
Quindi laboratorio artistico in senso lato?
Sì, ma soprattutto pittura e disegno: matita acquarellabile, pastelli colorati, pastelli a olio...
Si lavora sull'ombreggiatura, la prospettiva, la stesura del colore...
Viene usata molta carta ricliclata.

"Non sapevo neanche tenere la matita in mano!" dice Rita, soddisfatta dei suoi progressi.
"La mia strategia più comune per coinvolgere le donne e affinare le loro capacità," racconta Giuliana "è quella di ricalcare da un catalogo un dipinto, un disegno classico per poi trasporatre tutto su un foglio bianco e riempire l'immagine di colore seguendo la propria fantasia".

Periodicamente e alternativamente si espongono i lavori anche in casa (stanze e corridoi).

Le ore di laboratorio artistico sono anche ore "silenziose" durante le quali la comunicazione spesso avviene a voce bassa e pacata. Un'oasi di concentrazione.


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venerdì 13 febbraio 2015

La centralità del soggetto


Con Silva Bon leggiamo (e commentiamo)

SALUTE / MALATTIA 
Le parole della medicina  
di Franca Ongaro Basaglia 



"Salute e malattia non possono essere considerati fenomeni naturali, le circostanze sono spesso la causa delle malattie. La medicina, in particolare la psichiatria, deve modificare il contesto sociale".

"Il nostro sentirsi soggetto deve essere ribadito sempre, anche nella malattia".

"La rivoluzione basagliana è nata in un contesto in cui si mettevano in discussione tante cose, la contestazione allargata di quegli anni ha favorito il pensiero basagliano".


GIOVEDI' 12 MARZO prosegue la lettura.

Il libro presso edizionialphabeta.it


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