mercoledì 8 giugno 2016

Percorso di fotografia con Giada

Si propone alle donne di via Genova Una Casa Tutta per Noi un progetto che si svolgerà nei mesi di aprile, maggio e giugno. Attraverso delle foto, si approfondirà il percorso di conoscenza ambientale ed emozionale, che ci ha coinvolte nel precedente progetto sui rioni di Trieste.
Il progetto “Cosa c’è nel tuo quartiere? Metti un link” ha suscitato curiosità, interesse e soddisfazione nel realizzarlo matericamente. Ora si desidera ampliare le nuove capacità raggiunte.

Le foto scattate in questi anni di uscite, da parte dell’operatrice proponente, condivise e messe a disposizione delle partecipanti, hanno stimolato alcune di loro a comperarsi una macchina fotografica, come regalo necessario, per divenire autonome, per catturare ed appropriarsi della bellezza che ci circonda, leitmotiv sempre presente in ogni passeggiata, effettuata con ogni tempo atmosferico. Ne abbiamo già scritto più volte, e relazionato. Ci sono insite, nelle persone, grandi ricchezze e capacità, latenti per gli ovvi problemi di vita, che fremono e aspettano soltanto di uscire. Il progetto si prefigge di elaborare codici diversi per arrivare alla comprensione di tutte, linguaggi gradevoli, funzionali a nuovi sviluppi. Anche le foto sfuocate o mosse, imperfette, troveranno uno spazio se motivate. Il progetto desidera fortemente accendere la criticità e la riflessione delle singole persone. Si ritiene che la criticità sia fonte costante di progresso personale, altrimenti c’è l’inerzia e la passività. Nel progetto, le foto raccolte faranno parte di un archivio, per una documentazione utile a successive elaborazioni - eventi (come collaborazioni a mostre, stimolando scritture: nuovo seme di letture pubbliche e progetti artistico-culturali). Le migliori, a scelta di un gruppo allargato, cercheremo di esporle in una mostra aperta alla città.

Obiettivi - Questo progetto desidera dare la possibilità concreta di accrescere le proprie capacità di osservazione, di riflessione personale in prima battuta, e di condivisione e riflessione. Famigliarità e conoscenza del mezzo tecnologico (macchina fotografica digitale, uso del pc, etc.) affermazione positiva e propositiva, ascoltare e mantenere un benessere autoreferenziale e condivisibile con altre persone. Un'apertura ad esperienze tecnologiche nuove che, ancora troppo spesso, non vengono affrontate e impediscono alla persona di acquisire competenze, oggi viste come troppo difficili, insormontabili, e, di conseguenza, percepite come inutili.
Alle foto si affiancheranno i pensieri e le emozioni che hanno motivato lo scatto e la scelta del soggetto.

Nella prima parte del progetto ci sarà anche la partecipazione della fotografa Marina Passos, studentessa di psicologia arrivata dal sud-America per apprendere le buone pratiche del DSM di Trieste, che con la sua esperienza aiuterà le donne ad acquisire i primi rudimenti sulla fotografia digitale.

Alcune date del percorso


30 marzo: ore 14 > 16,30 colloquio con Marina - poi riunione corale .

Si concordano il numero massimo della partecipanti, le modalità, la disponibilità degli apparecchi, la raccolta delle foto e la visione condivisa, bene nella sede di Microarea, più raccolta rispetto all’appartamento. Useremo ogni occasione del nostro ritrovarci, in modo più intenso nel mese di aprile, poiché Marina si ferma a Trieste solo in questo periodo, in tutte le gite e le uscite, nonché il mercatino. Marina probabilmente, così Franca, saranno con noi a Grado. A Venezia forse no. Non fotograferemo persone. Terremo un quaderno di appunti, presenze, informazioni. Marina ci accompagnerà nel percorso con preziose indicazioni. Fotograferemo soggetti a piacere ma con l’obiettivo comune di seguire/raggiungere il titolo del progetto, ovvero di cercare/trovare qualcosa di nascosto, che ci com-muove, la bellezza che è presente dappertutto intorno a noi, anche nelle cose più impensabili, realizzandola anche con foto mosse. Lucia vorrebbe fotografare con la sua macchina analogica. Useremo il pc portatile di Giada ed il pc fisso in via Genova. Giovedì 7/4 Marina potrà confrontare con le partecipanti le prime foto. (nota mia:difficoltoso il concordare ulteriori incontri comuni)
Faremo osservazioni, autocritica, valutazioni, migliorando raggiungeremo un buon risultato. La scrittura a commento delle foto, anche di brevi frasi, stimolata dal libro Doppio scatto (prestato in data 30/3 a Franca) sarà immediata o seguente a riflessioni personali, oppure (al momento non previsti nè definiti) in alcuni incontri di scrittura.

3 aprile, domenica (10 > ): visita al Museo di Storia Patria e Museo Morpurgo (con Giada). :
7 aprile, giovedì (16 > ): dopo la riunione, uscita con Marina (il luogo dipenderà dal tempo atmosferico.
9 -10 aprile, sabato (10 >18) e domenica (10 >14): mercatino alla Microarea, con Giada. :
14 aprile, giovedì (14 > ): uscita con Giada e Marina, raggiunta alla chiesetta all’exOPP. :
20 aprile, mercoledì ( > ): Trame a Venezia, visita al Palazzo Mocenigo, Museo di Storia del Tessuto e Costume.
30 aprile, sabato: gita a Grado con il pullman
                                                                                                                                                                                                  

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